My account   |   Registrazione   |   home page
Cerca tra i prodotti

Oggi Italy Water più che mai incentiva l’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie per aumentare la produttività e la qualità
produttiva degli impianti.

E’ essenziale cogliere, comprendere e utilizzare l’enorme quantità di dati, noi di Italy Water ci siamo occupati dell’analisi di queste normative
trasformandole in soluzioni, per voi e per i vostri Clienti.

Gli impianti Osmo Direct 4.0 sono completi di Sistemi di telemanutenzione e telediagnosi con possibilità di visionare i dettagli di funzionamento
da remoto in maniera da controllare sempre il funzionamento della macchina. Il sistema di monitoraggio con centralina Italy Water 4.0 assicura
e traccia la qualità del prodotto e/o del processo produttivo che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentale e
connessa al sistema informativo di fabbrica.

La centralina Italy Water 4.0 coordina il funzionamento dell’impianto e gestisce le funzioni principali come:

Controllo bassa pressione; Controllo alta pressione; Allarme temperatura alta pompa produzione osmosi; Allarme filtro;
Allarme pompa dosatrice; Allarme generico (editabile); Allarme conducibilità acqua ingresso; Allarme conducibilità acqua permeata.

Tutte queste funzionalità saranno facilmente attuate tramite le procedure software che equipaggiano il centro operativo,
consentendo la gestione in tempo reale degli eventi e una chiara rappresentazione degli stessi sul terminale video.

Gli impianti Osmo Direct 4.0 di Italy water rispettano i requisiti della norma, quindi sono conformi ad Industria 4.0

I 5 requisiti obbligatori:

1) Controllo per mezzo di CNC e/o PLC, quando la macchina/impianto possiede soluzioni di controllo a logica programmabile PC;

2) Interconnessione ai sistemi informatici interni di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program, per mezzo
    di un collegamento basato su specifiche documentate. Il bene deve essere identificato univocamente, al fine di riconoscere
    l’origine delle informazioni;

3) Integrazione automatizzata con il sistema logistico di fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;

4) Interfaccia uomo/macchina semplici e intuitive;

5) Rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

I 2 requisiti aggiuntivi (tra i tre opzionabili)

1) Sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;

2) Monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;

3) Caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello
    svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

Il requisito dell’interconnessione

Per il requisito dell’interconnessione occorre che gli impianti di trattamento acqua siano in grado di soddisfare alcune caratteristiche:

– scambiare informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto,
   monitoraggio e controllo anche in remoto, ecc.) e/o sistemi esterni (es.: clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo,
   altri siti di produzione, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente
   riconosciute (esempi: ModBus, TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);

– identificazione univoca al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente
   riconosciuti (es.: indirizzo IP).

Richiesta Informazioni:



Dichiaro di aver preso visione dell'informativa ai sensi dell’art. 13 del Reg. UE 2016/679 e, con l’invio della mia richiesta, di acconsentire espressamente alla trasmissione dei dati in essa contenuti.